giovedì 24 aprile 2014

Divorziare? No, meglio un tradimento: le coppie più stabili sono quelle in cui entrambi tradiscono..


..che dire.. molte cose che ho letto nell'articolo sono condivisibili. Ad esempio che la separazione è comunque un grave danno, non solo morale, ma anche economico per tutto il nucleo familiare.
Posso dire che spesso, anche ricevendo da me prove eclatanti dell'indefeltà coniugale, molti Clienti preferiscono cercare comunque una riconciliazione un pò per motivi sentimentali, ma anche per non affrontare le pesanti conseguenze. Altresì è vero anche che molte persone per motivi molto meno gravi, spesso dettati solo da una gelosia immotivata, chiudono storie e affrontano separazioni..
Diciamo che, a mio parere, non c'è una regola vera e proprie e, data anche l'estrema delicatezza dell'argomento, non si può generalizzare..
Massimilianio Altobelli - Investigatore Privato a Roma 




Divorziare? No, meglio un tradimento: le coppie più stabili sono quelle in cui entrambi tradiscono









A difesa della stabilità della famiglia si schiera, quasi paradossalmente, il portale Incontri-ExtraConiugali.com, dedicato proprio a chi cerca un’avventura al di fuori della coppia. «In realtà non è un paradosso, ma è proprio grazie ai siti web come il nostro che oggi molti matrimoni resistono e addirittura diventano più solidi» spiega Alex Fantini, ideatore del portale Incontri-ExtraConiugali.com.
Sul sito web www.Incontri-ExtraConiugali.com gli uomini e le donne annoiati dalla monotonia della loro relazione possono trovare il giusto modo per “evadere” in maniera discreta, senza causare traumi alla propria relazione di coppia. Un’evasione che consente di ritrovare un nuovo equilibrio nella propria relazione e di scongiurare i rischi di una separazione o peggio ancora di un divorzio.
Divorziare per l’uomo, ma anche per la donna, è una vera e propria tragedia. Secondo le statistiche elaborate da Incontri-ExtraConiugali.com, nel 92% dei casi dopo la pronuncia di affidamento condiviso i figli vengono collocati presso la madre, rimanendo al padre il solo diritto di visita e di averli con sé per metà delle vacanze scolastiche.
«Per l’uomo il maggiore danno è il provvedimento sulla casa coniugale, che viene assegnata alla moglie con la conseguente estromissione del marito, e l’obbligo di partecipare al mantenimento della prole. Insomma l’uomo perde mediamente dal 40% al 60% del suo reddito» spiegano gli esperti di Incontri-ExtraConiugali.com.
L’uomo si ritrova così improvvisamente impossibilitato a sostenere il pregresso tenore di vita, con conseguenti problemi economici e psicologici che gli rendono difficile conquistare una nuova partner. E anche la sua ex-moglie ha difficoltà a instaurare nuove relazioni a causa di problemi logistici, come quelli relativi alla sistemazione dei figli, nonché —qualora vi riesca— a causa dei successivi problemi di compatibilità tra il nuovo compagno e i propri figli.
Una relazione extraconiugale discreta, invece, è molto meglio di un divorzio o di una separazione. Ed è molto meno costosa, sia in termini economici che emotivi. Secondo il portale Incontri-ExtraConiugali.com a rendersene conto è un numero sempre più elevato di italiani che preferiscono avere una relazione piuttosto che assumere tutti gli oneri di un costoso divorzio, perturbare la vita familiare e traumatizzare i figli.
«La nuova tendenza è ora quella di farsi un’amante senza porre fine al proprio matrimonio. Per gli uomini spesso si tratta soprattutto di sesso, per le donne non necessariamente: è il fatto di sentirsi nuovamente corteggiate a spingerle a cercare un’avventura fuori dal matrimonio. Per entrambi è una valvola di sfogo che nella maggiorparte dei casi non fa altro che consolidare il loro matrimonio» spiega Alex Fantini.
«C’è una correlazione impressionante tra l’infedeltà e la stabilità di un matrimonio: più si è infedeli e più si rafforza il matrimonio» puntualizza Fantini. «È un dato di fatto —prosegue l’ideatore del portale Incontri-ExtraConiugali.com— che le coppie più stabili in assoluto siano proprio quelle in cui entrambi hanno delle storie parallele».

Fonte: canicattiweb.com

mercoledì 23 aprile 2014

Amore platonico è adulterio. Giudici: il tradimento non è solo fisico


Questa ulteriore sentenza della Cassazione conferma quello che era già l'orientamento e cioè che l'infedeltà coniugale non è solo data dal "classico adulterio", bensì anche da frequentazioni e/o relazioni platoniche, che possano mettere in dubbio l'onore e la dignità del coniuge.
Proprio per questo motivo nello svlogere investigazioni, un Investigatore Privato deve documentare eventuali atteggiamenti "intimi e/o affettuosi" che la persona oggetto di indagini si scambia in pubblico, documentandoli anche fotograficamente.

Ritengo che l'attività dell'Investigatore Privato serva sempre più a far valere o difendere un priprio diritto in sede giudiziaria.

Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato Roma





Amore platonico è adulterio. Giudici: il tradimento non è solo fisico






ROMA – C’è infedeltà e infedeltà, recentemente una sentenza della Suprema Corte di Cassazione ha ribadito con dovizia di motivazione ed ampia argomentazione, la differenza tra un adulterio e un altro. In pratica, i giudici affermano che la relazione di un coniuge con estranei rende addebitabile la separazione non solo quando si sostanzi in un tradimento ma anche quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà e comporti offesa alla dignità e all’onore dell’altro coniuge.
Nel caso in esame i giudici hanno ritenuto che nella condotta della moglie non fossero ravvisabili i connotati di una relazione sentimentale adulterina, né che l’intercorso rapporto platonico, limitato a contatti telefonici o via internet, con altro uomo – peraltro residente a notevole distanza – e privo di un reciproco coinvolgi-mento affettivo fosse suscettibile di tradursi in comportamenti offensivi per la dignità e l’onore dell’altro coniuge.
La relazione tra la moglie e “l’altro” si può, in sostanza ascrivere ad una relazione platonica, che non ha avuto ricadute sulla figura del marito, si è trattato, in sostanza, di un contatto su internet, con condivisione e ricambio da parte di lei, dell’eventuale infatuazione di lui. E’ singolare verificare come l’evoluzione e lo sviluppo dei mezzi informatici abbia interferenze anche sull’assetto dei rapporti sociali, in particolare di quelli familiari, i cui partner oggi vedono nella telematica una risorsa per ovviare alla loro solitudine – che spesso si avverte anche all’interno della vita matrimoniale – intrecciando relazioni e rapporti che negli anni passati non avevano modo di realizzarsi.
Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione ha, pertanto, creato delle nuove figure, come quella dell’adulterio platonico, assurte ad esame e all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria. In questo solco, trova spazio una particolare ipotesi di violazione del dovere di fedeltà coniugale: l’adulterio cd. “apparente” (chiamato anche platonico o sentimentale), che si sostanzia in un comportamento che crei l’apparenza di continue e sistematiche violazioni del dovere di fedeltà, anche se l’adulterio, in concreto, non si sia verificato.
Comunque, la giurisprudenza non ha dato il via libera ai rapporti platonici extra coniugali, senza se e senza ma, in quanto ha posto dei requisiti; in particolare ha affermato che esso costituisce causa di addebito qualora: a) la condotta del coniuge infedele sia tale da ingenerare nell’altro coniuge e nei terzi il fondato sospetto di tradimento; b) il comportamento sia animato dalla consapevolezza e dalla volontà di commettere un fatto lesivo dell’altrui onore e dignità; c) dalla condotta dell’infedele sia derivato un pregiudizio per la dignità personale dell’altro coniuge, attesa la sensibilità del tradito e dell’ambiente in cui vive.
Insomma, il fine è quello di tutelare l’onore e la dignità del coniuge non solo nella dimensione più intima e privata della violazione subita, ma anche – e soprattutto – nella sua dimensione pubblica. Ho sempre difeso i principi costituzionali posti a presidio della persona e della famiglia, tuttora fermamente validi e meritevoli di rispetto, per cui ritengo di condividere il pensiero espresso dalla giurisprudenza, anche se, ripeto, i sistemi informatici sono talmente entrati nella vita e nelle relazioni private tra coniugi, che spesso si verificano situazioni assai dolorose, che meriterebbero particolari tutele anche se non ledono la “dimensione pubblica” dei partner.

fonte: Simona Napolitani

martedì 15 aprile 2014

I 10 Sintomi dell'Infedeltà





I 10 Sintomi dell'Infedeltà

I seguenti "spunti" in un rapporto di coppia, possono aiutare a capire se sono presenti i "sintomi" di una infedeltà coniugale.

1.

- Difficoltà nel contattare il proprio coniuge al cellulare o al lavoro, se non risponde al telefono oppure inserisce la segreteria telefonica, e non si riceve risposta, tutto questo dovrebbe destare preoccupazione. Infatti un partner infedele sarà molto più impegnato in una nuova relazione e assolutamente distratto sulla vita e sulle esigenze del proprio partner..

2.

-Il coniuge presta più attenzione e cura al proprio aspetto. Ad esempio: l'acquisto di nuovi abiti, una nuova dieta, trascorre più tempo in bagno, etc. Questi sono tutti comportamenti importanti da osservare poiché un nuovo interesse sentimentale fa nascere il desiderio di apparire migliori esteticamente.

3.

- Il Coniuge può apparire più preoccupato e disattento.Quando qualcuno ha qualcosa da nascondere, questa situazione può causare in lui Stress. Il coniuge cercherà di destreggiarsi tra tempo, bugie, e nuovi “impegni” da sostenere.

4.

- Lavoro straordinario, improvvise riunioni, viaggi di lavoro, etc. Trovare il tempo e la motivazione per uscire di casa, in orari insoliti, senza destare sospetti è difficile, spesso il lavoro viene usato come scusa. Il partner infedele è meno propenso ad usare scuse tipo “un’uscita con gli amici”, questo desterebbe più sospetti, rispetto ad una cena di lavoro o un imprevisto ritardo in ufficio.

5.

- Diminuzione dell'attività sessuale, intimità e affetto. Scuse del tipo: "Sono troppo stanco", "Mi fà male la testa", "ho preoccupazioni di lavoro", "Non mi sento bene", etc… sono solo alcune delle scuse che possono essere utilizzate per evitare il contatto fisico ed emotivo. In caso di infedeltà, i comportamenti sessuali possono cambiare drasticamente.

6.

- Intuizione: Quella sensazione inquietante che qualcosa sia cambiato o stia cambiando.L’istinto, in una relazione complicata, difficilmente tradisce. Nel momento esatto in cui qualcuno comincia a mettere in discussione anche la fedeltà di un partner, di solito è già troppo tardi.

7.

- Quando interrogato sul comportamento insolito, il partner risponde con "tu sei pazzo" o “sei paranoico".Questo comportamento è destinato a suscitare dubbi. Avendo meno fiducia in se stesso, il partner tradito, ha difficoltà a mettere in discussione questi tipi di osservazioni.

8.

- Non trovare più in casa alcun estratto conto della Banca o delle Carte di credito, bollette del telefono cellulare, oppure trovare scontrini di acquisti insoliti.E' tipico di un partner infedele, nascondere le bollette, procurarsi un altro numero di telefono, o dimenticarsi di eliminare dal portafogli scontrini o ricevute di acquisti insoliti. Conti di carte di credito, bollette del cellulare e posta elettronica, sono uno dei primi posti per cercare eventuali indizi. Si possono scoprire degli atteggiamenti ripetitivi, si può notare un numero di telefono, (lo stesso) ripetuto più volte in una giornata, ricevute di uno stesso ristorante per più volte al mese, pagamenti di parcheggi etc…..

9.

- Il Partner comincia a dare valore ad argomenti e problematiche di minore importanza, cercando di creare inutili incomprensioni, eventuali confronti, liti e disappunti. Nel creare attrito e liti improvvise con il proprio coniuge, è velato il tentativo da parte del partner infedele di uscire di casa il più spesso possibile, improvvisando uscite delle quali non dovrà rispondere nell’immediato al coniuge offeso.. Questo tipo di comportamento dà anche modo al partner di trovare una sorta di "giustificazione" alla sua infedeltà. “La convivenza è diventata insostenibile” “Non si può andare avanti così” “Forse è il caso di prenderci un periodo di pausa”.

10.

- Aumenta il tempo trascorso al computer, infinite mail di lavoro da evadere, un nuovo account e-mail, cronologia cancellata dopo ogni accesso al Pc di casa.
Le e-mail sono un modo molto facile e veloce per comunicare. Un nuovo account è un modo per non fare mai in modo di confondere i messaggi. Attenzione anche al modo in cui il partner ripone il telefono, quante volte lo tiene con sé o se posandolo lo mette con il touchscreen rivolto verso il basso in tonalità silenziosa. È un segno tipico di chi non vuole far vedere alcuna anteprima di messaggi o chiamate in entrata.

mercoledì 9 aprile 2014

LA PUBBLICITÀ DELLA STAZIONE DI SERVIZIO A TROIA, NEL FOGGIANO: PIOGGIA DI INSULTI E RISATE SUL WEB



..alternando post seri da meno seri..segnalo questo articolo che trovo molto divertente.. un pò di giubilo.. Massimiliano



LA PUBBLICITÀ DELLA STAZIONE DI SERVIZIO A TROIA,
NEL FOGGIANO: PIOGGIA DI INSULTI E RISATE SUL WEB







FOGGIA - Una trovata pubblicitaria che si basa sul gioco di parole suscitato dal nome della cittadina di Troia, nel foggiano, e l'inaugurazione di una stazione di servizio. Sui manifesti affissi in strada e divulgati su Facebook tramite un profilo creato per l'occasione dalla Vi Gi s.r.l, l'azienda che possiede altre attività simili in Puglia, lo slogan è: "Che Troia sarebbe, senza una pompa". Un messaggio ideato dalla locale agenzia di comunicazione Alka Promo Service che ha suscitato reazioni contrastanti anche sul web. C'è chi l'ha definita sessista, chi l'ha trovata geniale e chi pensa che sia addirittura controproducente associare il Comune pugliese alla prostituzione.

Fonte: leggo.it



Massimiliano Altobelli - Detective Privato a Roma

SPOSINI IN LUNA DI MIELE: DOPO 9 MESI IL FIGLIO È NERO



..che aggiungere.. mi dispiace per la creatura che è innocente, però si può dire che il matrimonio era partito molto male.. almeno aspettate "la crisi del settimo anno"..

A meno che non sia un miracolo..



SPOSINI IN LUNA DI MIELE: DOPO 9 MESI IL FIGLIO È NERO





Un giovane sposino di Caltanissetta ha scoperto il tradimento della moglie dopo nove mesi quando, in sala parto, il bambino che sua moglie portava in grembo è venuto alla luce. 

Il neonato concepito durante il viaggio di nozze, nello stupore generale, era di colore. 

Bianchi i coniugi, nero il bambino. 

La vicenda, raccontata dal Giornale di Gela, è di quelle incredibili. 

La coppia nissena, bionda 25 anni lei, 32 lui, era partita in viaggio di nozze a bordo di una crociera per un viaggio tra le più belle località del Mediterraneo, nel corso della quale, approfittando dell'assenza del marito, la donna si sarebbe "intrattenuta" con un cameriere di colore. 

Una scappatella che è costata cara alla mogliettina che ha visto infrangersi il sogno di una famiglia e di un figlio. 

Il marito, infatti, ha immediatamente richiesto i danni morali alla donna. 

Lei, dal canto suo, ha ammesso di aver commesso il "fattaccio" ma afferma di non ricordare nulla di quella notte e ha affermato, disperata, di essere stata drogata dal cameriere.

Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma