martedì 29 settembre 2015

Italia infedele: ecco la classifica delle città "fedifraghe"



Ogni tanto mi capita di leggere "..boom delle infedeltà..", ecc. ecc. 

Nella mia carriera, ultra ventennale, da Investigatore Privato a Roma, posso tranquillamente affermare che le relazioni extra coniugali, a mio avviso, ci sono sempre state più o meno come oggi. Forse quello che è cambiato che con l'aumentare dell'elettronica, della telefonia, di internet, ecc. si sono sviluppati modi nuovi di conoscere persone e quindi avviare relazioni. Sicuramente negli anni sono cambiati metodi di incontro, modalità di conoscere persone e quant'altro..
C'è chi dice che la tecnologia ha portato grandi vantaggi in questo, ma sicuamente l'altra faccia della medaglia è che la tecnologia ha portato anche più facilità all'essere "beccati" dal proprio patner, moglie, marito  o altro..

Ma qui si apre un mondo.. 


Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato








ROMA - Sempre più incontri extraconiugali, con sempre più sconosciuti: nell'era del dating online e dei social network aumentano le occasioni per creare relazioni nuove a più livelli. In Italia molti lo fanno ma non lo dicono e vogliono restare anonimi. Ma ci sono anche tante città, come Trapani e Catania, in cui gli abitanti sono più fedeli ai loro partner. È quanto risulta dal monitoraggio effettuato sui dati degli utenti del sito Incontri-ExtraConiugali.com, il portale dedicato a chi cerca un'avventura al di fuori della coppia. «L'anonimato è il motore psicologico non solo dei portali di incontri extraconiugali, ma di tutti i siti di dating, perché consente di allargare il proprio giro di conoscenze, stimolando la fantasia. È un eccitante appuntamento al buio, ma sempre più mirato grazie agli algoritmi che elaborano i dati degli utenti e segnalano le potenziali affinità» spiega Alex Fantini, ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Gli italiani più «avventurosi» sono quelli di Roma, Milano e Napoli. Le prime 5 città per numero di iscritti a Incontri-ExtraConiugali.com sono infatti Roma (65 mila iscritti), Milano (42 mila), Napoli (35 mila), Palermo (23 mila) e Genova (21 mila).


Gli iscritti distribuiti in tutt'Italia sono oltre 860 mila, di cui il 67% uomini. Ma ci sono anche molte città dove il tradimento si tinge di rosa. In termini percentuali i comuni con la maggior presenza di donne iscritte a Incontri-ExtraConiugali.com sono Torino con il 62% e Firenze con il 59%. Seguono Roma con il 56%, Milano con il 54% e Napoli con il 53%.

«Certo calcolare scientificamente il valore della propensione al tradimento nelle diverse città italiane è difficile, perché ovviamente tutti cercano di mantenere l'anonimato. Ma basandoci sugli iscritti a Incontri-ExtraConiugali.com il campione che ne risulta è abbastanza rappresentativo della realtà italiana» sottolinea Alex Fantini.

«Abbiamo poi pensato di raggruppare i dati e mettere in relazione il numero di iscritti con il numero di abitanti di ciascuna città» aggiunge l'ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com. I dati così rielaborati hanno consentito di calcolare l'«indice di infedeltà» delle diverse città italiane, con un valore compreso tra 0 per quelle «più fedeli» e 1 per quelle «più infedeli».

L'indice di infedeltà rimane più alto a Roma con lo 0,86 e a Milano con lo 0,84. E ancora c'è molta attività extraconiugale anche a Napoli (0,72), Palermo (0,68) e Genova (0,65). La graduatoria di Incontri-ExtraConiugali.com evidenzia invece un indice di infedeltà più moderata a Bologna (0,58), Padova (0,57), Cagliari (0,55) e Terni (0,53).

Gli indici più bassi sono quelli di Trapani con lo 0,24 e Catania con lo 0,25. Ma quello che emerge dall'analisi dei dati di Incontri-ExtraConiugali.com è che, anche nelle città dove vi è una maggiore disapprovazione dell'infedeltà, il numero di italiani che si iscrivono ai siti di incontri extraconiugali sono in aumento.


fonte: diregiovani.it

Detective segue moglie cliente e la trova a letto con figlio



..che dire..quando si leggono queste notizie non si può che non provare una senzazione di amarezza..sicuramente siamo di fronte non solo a depravazione, ma anche a malattia mentale..

Comunque in oltre venti anni di attività investigativa svolta, in prima persona, in strada , non sono pochi gli episodi e le situazioni definibili "particolari", se non scabrose che mi è capitato di vedere..

Per ovvi motivi di privacy non posso entrare in particolari, ma infedeltà in cui poi si scopre l'amante essere il cognato o la cognata, sono all'ordine del giorno.. Coppie con figli che uscivano insieme e di nascosto le due donne si vedevano come amanti... ecc. ecc.

Anche questo fa parte della vita che, per fortuna o purtroppo, non è quasi mai come il "mulino bianco"..

Massimilano Altobelli - Investigatore Privato








Detective segue moglie cliente e la trova a letto con figlio




ROMA – Un marito geloso decide di ingaggiare un detective privato per seguire la moglie. E il detective sorprende il suo figlio 17enne mentre fa sesso con la moglie del cliente: Amber Telford, 33 anni e insegnante di danza. Tutto è successo a Taylorsville, nello Utah. I due sono stati sorpresi dal marito, indemoniato, e dal detective, preoccupato, nell’abitazione dell’ex moglie del detective privato. “Loro erano avvinghiati sotto le coperte – racconta l’investigatore privato – Mentre i loro vestiti erano sparsi per tutta la camera”. La donna è stata arrestata e dovrà scontare trenta giorni di carcere per aver fatto sesso con un minore. “La donna ha avuto diversi rapporti sessuali col ragazzo – si legge nel rapporto – e molte volte i due si vedevano nel bel mezzo della notte e si appartavano in diversi luoghi con la macchina”. Dopo questo episodio l’investigatore privato ha deciso di chiudere l’attività. -

fonte: blitzquotidiano.it

La scienza del comportamento non verbale per reperire più informazioni dalle persone nell’investigazione: nuovi metodi integrati.


Riporto di seguyito un articolo con relativo link al sito che ritengo possa essere interessante.
Grazie.

Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma











Colpevole o innocente? Bugiardo o sincero? Ogni investigatore si trova a fare i conti con questi dilemmi nel corso della carriera professionale.
Durante le indagini la raccolta delle informazioni è un momento fondamentale, in grado di indirizzare le investigazioni in una direzione o in un’altra. Testimoni, parti lese, indagati e “informatori”: in tutti i casi chi indaga è chiamato a trovare riscontri alle dichiarazioni.
Un aiuto scientifico per decidere quali siano attendibili arriva dall’analisi del comportamento non verbale. Il Laboratorio di analisi comportamentale NeuroComScience è il primo in Italia ad applicare apposite tecniche, linee guida e protocolli durante colloqui e interrogatori che portano ad un notevole risparmio di tempo e risorse nelle indagini, aumentandone l’accuratezza.
Per rispondere a questa esigenza ineludibile e aumentare il bagaglio professionale degli investigatori il NeuroComScience, laboratorio specializzato nell’interpretazione del comportamento umano svolge sia consulenze sia percorsi di formazione mirati che permettono di applicare le tecniche di decodifica di indicatori di stati d’animo, emozioni, interessi, motivazioni e menzogne e trarre le informazioni nascoste dalle persone.
 “Le tecniche a disposizione sono molteplici” spiega Jasna Legiša, direttrice di NeuroComScience “le più note riguardano codifica e decodifica delle espressioni facciali,  del comportamento motorio gestuale e degli aspetti non verbali del parlato, integrate con le tecniche di interrogatorio”.
Durante le esercitazioni si consente la raccolta di dati per la successiva analisi. In sostanza, si esamina chi ha reso le dichiarazioni per individuare i segni indicativi di menzogna o verità. Non impressioni soggettive, ma rilevazioni oggettive.
Con alcune Questure e aziende di investigatori privati è già stato siglato un accordo grazie al quale sono stati realizzati i primi passi di tali applicazioni  in Italia.
Il sito di riferimento del laboratorio NeuroComScience è www.lab-ncs.com


Marina Pugliese