martedì 5 settembre 2017

Sesso e tradimento, l'esperta: come riconoscere gli uomini fedifraghi.


     In oltre 20 anni di carriera come Investigatore Privato, specializzato nelle indagini su infedeltà, posso tranquillamente dire di "averne viste tante"..     

     Gli studi, così come le statistiche, si sà che possono dare un orientamento, ma che spesso differiscono dalla realtà. 

Questo articolo, a mio giudizio, è ben fatto, molto discorsivo e spiega bene nel dettaglio tutta una serie di caratteristiche e pecugliarità di un "rapporto sospetto". 

Il chè non significa necessariamente che il Vostro patner, che sia un lui o una lei, vi tradisca, ma semplicemente che ci sono dei segnali che potrebbero farvi aprire un pò gli occhi. Perchè si sà, quando si è innamorati determinate cose non si vedono, nenache se il tutto ti viene fatto sotto il proprio naso. L'Amore è anche questo. 

Del resto le aspettative sono sempre personali ed è per questo che, a mio giudizio, dato dall'esperienza di oltre 20 anni di attività nel campo delle Investigazioni Private, con oltre migliaia di casi di Infedeltà alle spalle, mi sento di dire che in realtà le categorie di "fedigrafi" sono due: 
-              gli occasionali
-              i seriali

I primi, e mi riferisco agli "occasionali", sono quelli più difficili da scoprire. Perchè magari in tutta la durata della Vostra storia vi hanno tradito solo una volta, per "N" ragioni che sfuggono al Vostro e al loro pensiero, ma che magari vi hanno fatto venire un dubbio, un sospetto. E che prima di affidarVi ad un Investigatore Privato, lo avete fatto pedinare, controllare da amici o parenti senza riuscire a trovare e a scoprire nulla. 
Il problema è che probabilmente anche un bravo e formidabile Investigatore Privato non riuscirà a trovare nulla, a meno che non si prenda in esame un periodo di  tempo, congruo ai fini dell'indagine, ma significativo al punto di riuscire a documentare l'effetivo coinvolgimento dell'OCCASIONALE in una relazione extraconiugale.

I secondi invece, i cosidetti "seriali", sono quelli che a mio giudizio possono tranquillamente vivere anche più storie contemporaneamente. 
Con la differenza che a differenza del primo caso, il loro coinvolgimento sentimentale è più marcato e non più dettato solo e unicamente da un fattore di fisicità e attraenza. 
E forse questo tipo di tradimento è quello che ferisce di più la persona coinvolta. Perchè un conto è giustificare il tradimento occasionale dovuto ad una cosidetta "notte e via", un conto è giustificare chi invece si è fatto proprio una seconda vita, una seconda famiglia magari con altri figli. 
Ai fini puramente professionali, posso dire che questo tipo di casi, sono quelli che presentano meno incognite e problematiche dal punto di vista dell'indagine, non che il lavoro sia più semplice ma semplicemente che le probabilità di successo sia maggiori.
Tornando all'articolo, come ho detto prima trovo che sia ben fatto, soprattutto in merito a sviluppi emotivi e a dettagli comportamentali specifici che possono manifestarsi durante un rapporto.
 Buona lettura







LA PACCHIA È FINITA

Sesso e tradimento, l'esperta: come riconoscere gli uomini fedifraghi.




Le corna, si sa, non piacciono a nessuno, sono deludenti per gli uomini e le donne, minano la fiducia reciproca, e sono tuttora una sorpresa criticabile.
«Mi tradiva e non lo sapevo, non ne avevo avuto sentore, perché non avevo avvertito nessun segno premonitore, nessun sospetto e per me è stato uno shock». Quante volte abbiamo ascoltato annoiati queste parole da un una amica o un amico in lacrime per una amante di troppo, eppure un tradimento non arriva mai all’improvviso, perché i segnali di infedeltà sono forti e chiari, e sono proprio quelli che all’inizio si evitano di cogliere, che sono evidenti ma non si vogliono vedere, che si preferisce rimuovere, banalizzare con superficialità, come fossero insignificanti, fino a che non emergono limpidi e non possono più essere ignorati.
In luglio, sulla prima pagina del Daily Mail, è stato pubblicato uno studio sull’infedeltà della psicoterapeuta Louanne Ward, un lavoro molto accurato ed anche divertente, nel quale sono stati analizzati i segnali e gli atteggiamenti dei fedifraghi, quelli che rivelano una relazione clandestina sul nascere, già in atto o appena conclusa, che molte donne o uomini non vogliono appunto vedere, che non percepiscono e banalizzano, ma che quando appaiono chiari suscitano sempre dolore, insieme ad un incomprensibile ed ingenuo stupore.
Naturalmente questa inchiesta si riferisce ai due generi, ma è rivolta soprattutto alle donne, quelle che sono le ultime a sapere ed a scoprire la relazione del marito, anche se pare che siano loro a tradire in misura maggiore e con più precauzioni.
Lo studio divide i fedifraghi in tre categorie: accidentale, occasionale e seriale.
NON VUOLE FERIRE
Il traditore accidentale è quello che vi vuole bene, che non vuole mai ferirvi, che è convinto di amarvi ma non sa più se è innamorato. Ma è soprattutto quello più palese, più trasparente, che vi farà capire subito la sua intenzione, cominciandovi a parlare di una nuova persona conosciuta, infilandola sempre in ogni discorso ed occasione, finché a voi sorgerà qualche dubbio. Ma non preoccupatevi, perché non ha ancora commesso il crimine altrimenti non la menzionerebbe. Man mano che l’attrazione e la frequentazione aumenteranno, infatti, lui parlerà di quella donna sempre meno, fino a quando lei sparirà completamente dalla conversazione, e lui comincerà ad assentarsi di più, tra cene, appuntamenti e viaggi di lavoro, dai quali tornerà a casa stanco e sfinito, ma, per il senso di colpa, con voi sarà gentile e di ottimo umore, vi porterà a cena in un posto carino dove non farete una buona conversazione, perché si parlerà solo del più e del meno. Voi vi consolerete notando che gli è tornato il sorriso di un tempo, ma non avrete più le sue confidenze, non troverete più il suo cellulare in giro per casa, perché lo avrà sempre addosso, sovente anche mentre è in bagno, dal quale uscirà senza scaricare il water, perché lo avrà usato solo per sedersi a telefonare o messaggiare di nascosto. Inoltre, prima di rientrare a casa comunque si assicurerà di aver cancellato sms e foto, chiuso app, mail e social e magari vi inviterà a controllarlo se insistete sull’argomento, tanto per rassicurarvi.
NON SI INNAMORA
Il traditore occasionale è quello che tradisce una volta ogni tanto, quando è lontano dalla sua routine. Con voi diventerà meno comunicativo e meno confidente, giustificando il suo atteggiamento con lo stress lavorativo, e continuerà a dirvi ti amo, ma senza alcun sentimento. Non risponderà a diverse chiamate in vostra presenza, ma vi telefonerà più volte al giorno, per sapere dove siete e per evitare il rischio di incontrarvi all’improvviso, ed anche lui, come il traditore accidentale, prova un senso di colpa, che colmerà con qualche regalino, ma spesso quando gli parlate lui vi guarda e non vi ascolta, la sua mente è altrove e se gli chiedete se va tutto bene lui risponde: «certo, perché? non c’è niente che non va». L’occasionale comunque si invaghisce dell’altra persona, non se ne innamora, anche se crede di esserlo, perché ha il terrore di perdervi, non sopporterebbe il vostro abbandono, ne soffrirebbe, per cui è molto attento a nascondere le sue debolezze. Però sarà sempre rasato alla perfezione, profumato, più attento ed elegante nel vestire, lamentandosi se qualche camicia non è stirata a dovere o se non trova la sua cravatta preferita. Continuerà a fare sesso con voi se voi prenderete l’iniziativa, ma senza passione, in modo diverso e sbrigativo, e sempre più di rado.
DIFFICILE DA STANARE
Il traditore seriale è l’uomo che è sempre stato infedele, anche quando lo avete conosciuto. È il classico traditore occasionale che ci ha preso gusto, e non vuole più rinunciare a quell’adrenalina e quel senso di onnipotenza della conquista femminile, ed evita l’innamoramento come la peste. Si invaghisce in continuazione, ed ha relazioni multiple, quindi acquisisce una memoria poderosa per tenere a mente tutte le scuse e bugie espresse che recita con sfrontata naturalezza su vari fronti. È difficile stanarlo perché essendo un professionista dell’infedeltà, ha imparato bene la sua arte. È un bugiardo seriale che ha una spiegazione su tutto, che inventa ed improvvisa con candida sincerità, che gli viene spontanea e naturale, anzi, sorridendo e ridicolizzando la vostra gelosia e i vostri dubbi. E poi, uffa, vi ricorda di aver già avuto una ex, troppo gelosa e ossessiva, e mette le mani avanti dicendo di non voler più vivere l’incubo di una relazione morbosa ed esclusiva, restando sulla difensiva quando gli chiedete dove è stato e con chi, cosa che produrrà la sua solita menzogna, candida come fosse verità assoluta, e vi convincerà che qualunque sospetto è solo frutto della vostra fantasia, che sbagliate solo a pensarlo, e che con le vostre insicurezze state rovinando il rapporto. È comunque un mentitore rassicurante, farà sesso con voi in modo automatico e senza amore, abituato com’è a destreggiarsi nelle diverse situazioni, che vuole mantenere tutte, nessuna esclusa, per sentirsi sempre desiderato, ricercato ed evitare il rischio di annoiarsi.
La semplicità comunicativa degli uomini si riflette, oltre che nel comportamento, soprattutto sul fronte verbale, e quello che dicono in genere non ha il retro pensiero tipico femminile, quando mentono lo si capisce al volo, perché la donna che hanno davanti è in grado di decodificare le loro parole, la mimica del viso, la smorfia del sorriso, lo sguardo velato e la tonalità di voce. Le donne invece hanno una comunicazione verbale e non verbale, cioè si esprimono con la parola e con il corpo, hanno una emotività più sviluppata di quella maschile, una sensibilità più elevata, e se racconti loro una bugia, loro ci credono se decidono di crederci, oppure se vi hanno già perdonato, altrimenti una donna non la inganni mai. L’uomo per un po’ si illude di avervi convinte, si tranquillizza senza interpretare i vostri silenzi, i vostri sentimenti, il significato delle vostre domande, e sottovalutando la profondità del vostro intuito. E comunque gli uomini negano, negano sempre, di fronte a qualunque evidenza trovano una giustificazione, a volte valida e a volte puerile, ma comunque lo fanno male, con quell’imbarazzo e quel lieve disagio che traspare, che non sanno celare e che invece le donne non mostrano mai.
Insomma, lo studio succitato conclude che il tradimento, se si vuole, è molto facile da scoprire, insorge con chiari sintomi premonitori e logici già dall’inizio, ma anche se accidentale, occasionale o seriale, è difficilissimo farlo confessare, a meno che non venga preso per le corna in flagrante. Termini questi, oggi diventati noiosi ed obsoleti, come l’adulterio, ormai scomparso anche nelle carte delle separazioni legali, ma che resta impresso nella memoria della mente come un oltraggio, e in quella del cuore come una delusione profonda. Che brucerà e resterà indelebile in chi ancora insegue il sentimento dell’amore esclusivo.
di Melania Rizzoli

Fonte: liberoquotidiano.it

venerdì 1 settembre 2017

Efe Bal: “Il mese di agosto? Una meraviglia per chi si prostituisce. Ma il nostro lavoro ha bisogno di essere riconosciuto”





Indubbiamente per noi Investigatori Privati i mesi estivi sono particolarmente caldi dal punto di vista lavorativo. Anche se gli ultimi anni le abitudini delle coppie stanno piano piano mutando, ciò che scrive nell'intervista la transessuale Efe Bal è corretto.

Generalmente sono molte le famiglie che non riescono a condividere e a passare tutto quanto il tempo insieme, vuoi per motivi di lavoro o per i bambini, per via della chiusura delle scuole. 

Infatti nel corso della mia carriera, ultra ventennale, da Investigatore Privato, mi è capitato spesso di verificare i sospetti, di infedeltà coniugali, mogli che si trovano in vacanza a casa al mare con i bambini, con i rispettivi mariti che sono al lavoro e che fanno la spola o giornalmente o soltanto i fine settimana. 

E si sa, a pensar male si fa peccato ma spesso si ha ragione, e tantissime mie clienti avevano ragione. 

Ad onor del vero va detto anche che sono stati tantissimi i mariti che si sono rivolti alla nostra Agenzia Investigativa per i motivi opposti, ovvero far controllare le rispettive mogli che si trovavano in vacanza mentre loro erano impegnati con il lavoro.


L'articolo della transessuale Efe Bal, mio avviso, quindi è condivisibile solo in parte, in quanto non tiene conto che la prostituzone maschile non è cosi documentata e pubblicizzata e soprattutto perchè, generalmente le donne tradiscono con il cuore.




Efe Bal: “Il mese di agosto? Una meraviglia per chi si prostituisce. Ma il nostro lavoro ha bisogno di essere riconosciuto”




A parlare così ai microfoni di Radio Cusano Campus è la transessuale Efe Bal. Nel suo intervento, ripreso da Dagospia, la bella Efe ha raccontato di come agosto sia un mese d'oro per la prostituzione e ha ripreso poi un tema a lei caro

Per chi fa il mio lavoro, il mese di agosto è una meraviglia“. A parlare così ai microfoni di Radio Cusano Campus è la transessuale Efe Bal. Nel suo intervento, ripreso da Dagospia, la bella Efe ha raccontato di come agosto sia un mese d’oro per la prostituzione: “Ho lavorato tutto agosto, sono andata in vacanza solo quattro giorni a Londra. Ho lavorato molto bene. Invece a settembre quando gli italiani ritornano dalle vacanze c’è un momento di calma piatta, finiscono i soldi, cominciano le scuole, tornano a lavorare, gli uomini entrano in depressione, pensano di meno al sesso. Settembre non va quasi mai molto bene, i padri di famiglia devono ricominciare la loro vita quotidiana. Ad agosto invece si lavora da Dio, gli uomini sono sempre a caccia, mandano le mogli al mare e loro restando in città cercano compagnia. Le prostitute lavorano tantissimo ad agosto. A settembre di meno“.
Efe ha affrontato anche un tema che le sta molto a cuore da tempo: “In questa estate si è sentito troppo spesso parlare di prostitute aggredite. E’ vergognoso. Ci devono riconoscere dei diritti sociali, devono darci un nome, riconoscere il nostro lavoro. Il nostro lavoro è particolare, bisogna fare un controllo, una pulizia, vedere chi davvero fa la prostituta e chi invece delinque e crea pericoli e problemi ai clienti”.

Fonte: ilfattoquotidiano.it